Homepage | Chi siamo | Privacy | Mappa del sito | Contatti
Tipologie
  Agriturismo
  Appartamenti
  B&B
  Dimora di Pregio
  Dimora Storica
  Hotel
  Masserie
  Paiare
  Residence
  Villaggi
  Ville

Località
  COSTA ADRIATICA
  • Lecce
  • Otranto
  • San Foca
  COSTA IONICA
  • Gallipoli
  • LIDO MARINI
  • Marina di Pescoluse
  ENTROTERRA
  • Borgagne
  • Calimera
  • Carpignano Salentino

ELENCO LOCALITA' >>
 
Leggende dal Salento
HOMEPAGE - VACANZE - SALENTO - LEGGENDE DAL SALENTO

Il Salento è una terra ricca di tradizioni, storia e leggende. Elenchiamo in seguito alcune delle leggende più conosciute:

La leggenda della grotta della poesia:  La troviamo sulla litoranea adriatica, San foca - Roca. Della Grotta oggi rimane solo la conca invasa dal mare, in quanto la volta è crollata in seguito a numerose mareggiate. Qui è possibile fare il bagno nelle splendide acque cristalline. La conca è collegata mediante un piccolo cunicolo sotterraneo a un'altra piccola grotta detta "Poesia Piccola" dove troviamo ancora oggi sulle pareti numerosissime iscrizioni in greco, latino e messapico. Il suo nome "Poesia" deriva dal greco medievale "posia" che significa sorgente di acqua dolce. La leggenda narra che una bellissima principessa fosse solita fare il bagno nelle acqua della grotta. Molti poeti raggiunsero la grotta per ammirare la principessa e per essere ispirati dalla sua bellezza.


La leggenda della specchia dei mori:
La specchia dei mori si trova sulla provinciale Martano - Martignano. Si tratta di un imponente ammasso di pietre senza alcuna forma.La leggenda narra che i giganti Mori volendo raggiungere il cielo ammucchiarono le pietre più grandi trovate nella campagna circostante. Gli Dei quando si resero conto delle intenzioni dei giganti, li fecero sprofondare nella terra e da allora vivono sotto le macerie della Specchia realizzata da loro stessi.


La leggenda di Santa Cesarea:
La leggenda narra la storia di una bambina di nome Cesaria, oggetto dell'incestuoso desiderio del suo stesso padre. Dopo aver finto di cedere alle lusinghe del padre, con la scusa di allontanarsi per lavare i piedi, Cesaria fuggì dalla finestra e raggiunse la scogliera di Castro. Il padre, accortosi dell'inganno la raggiunse. La bambina iniziò a pregare il Signore di salvarla quando all'improvviso giunse un angelo e il perfido padre venne avvolto da una nube nera che lo scagliò in mare .Nel luogo esatto in cui cadde in mare, l'acqua non smise più di bollire e si sente ancora oggi l'odore di zolfo.

La leggenda della grotta Zinzulusa: La leggenda racconta la storia di un crudele barone che dopo aver ucciso la moglie, costrinse la figlia a vivere di stenti e vestire di stracci. La ragazza grazie all'aiuto di una fata si sposò con un principe e i suoi vestiti furono portati via dal vento e si pietrificarono sulle pareti della grotta. Il padre per punizione era stato fatto sprofondare facendo emergere acqua dall'inferno dando origine ad un laghetto oggi chiamato "Cocito". Questo lago si trova nella parte più buia della grotta e il suo nome richiama il lago cantato da Dante ne Canto XIV dell'inferno. Qui vive una specie di gamberetto cieco, il Typhlocaris salentino, divenuto tale dopo aver assistito alla drammatica fine del barone.


La leggenda della chiave di San Donato: San Donato, il santo patrono del paese omonimo viene festeggiato il 5 e il 6 Agosto. La tradizione vuole che nei tempi passati i malati di epilessia si recavano da questo santo per essere guariti dal male. San Donato consegnava ai malati una chiave che serviva ad aprire il cervello per guarire dal male. Ancora oggi durante la festa patronale sulle bancarelle si trovano le chiavi con l'immagine del Santo.


La leggenda della danza delle streghe:
Lungo il tratto di costa tra Otranto e Santa Maria di Leuca, la scogliera è particolarmente alta e in alcuni punti si arretra creando anfratti e grotte. La leggenda narra che durante le notti di tempesta dalle grotte escono le streghe con in mano le fiaccole e chiunque si avvicina è destinato a prendere parte alla danza, ballando nella tempesta fino alla morte.


La leggenda della pietra della fertilità:  Nelle campagne che circondano Calimera sorge una chiesa (San Vito) all'interno della quale affiora dal pavimento una roccia con un foro nel mezzo. La leggenda vuole che tutti riescano a passare nel foro del masso indipendentemente dalle dimensioni. Nei popoli antichi questo rito era solito compierlo chi voleva assicurarsi buona salute, fertilità e ricchezza.



 La leggenda della Sirena Leucàsia: Si narra che nel tratto di mare tra Castro e Santa Maria di Leuca viveva una bellissima sirena bianca di nome Leucàsia (dal greco leukòs = bianco), che con il suo canto ammaliava i marinai. Un giorno sugli scogli vide Melisso, un pastore innamorato di una giovane di nome Arìstula. Leucàsia tentò di ammaliarlo con il suo canto, ma Melisso fedele alla sua donna la rifiutò. La sirena indispettita dal rifiuto quando vide i due giovani innamorati abbracciati sugli scogli, scatenò un violento temporale e li fece cadere sugli scogli provocandone la morte. In fine separò i loro corpi lanciandoli sulle due punte opposte del golfo. La dea Minerva vanendo visto l'accaduto si impietosì e decise di pietrificare i corpi di Melisso e Arìstula come dono di eternità: i due scogli da allora divennero la Punta Meliso e la punta Ristola che abbracciano quel tratto di mare. Anche la sirena Leucàsia venne pietrificata dal rimorso e si trasformò nella bianca città di Leuca.

Lo scazzamurrieddu: Si tratta di piccoli folletti dispettosi, che vivono nell'immaginario popolare, alti non più di 40 cm. Questi abitano nelle case salentine e il loro passatempo è indispettire i proprietari facendo sparire oggetti dalle case.Una delle leggende riguardanti questi folletti narra di una giovane donna che, in seguito a vari dispetti subiti, decise di cambiare abitazione, ma con lei cambiarono abitazione anche i folletti.Questo perché i scazzamurrieddi sono inseparabili dagli abitanti della casa. Questi simpatici ometti, nella tradizione popolare salentina, sono diventati protettori del focolare domestico oltre che la simpatica spiegazione per domande a cui nessuno riesce a trovare risposta.

 
Infoline
 3920267836
 3356889023
info@vacanzesanfoca.it
Trovaci su Facebook

Ricerca struttura
CODICE:
LOCALITA:

Vendo e Compro
  Vuoi vendere o comprare casa?
 

News dal Salento
In questa sezione troverete notizie utili sul Salento.
 
Homepage | Chi siamo | Privacy | Mappa del sito | Contatti | Cookie Policy
Vacanzesanfoca.it - Tel. 3920267836 - 3356889023 - email info@vacanzesanfoca.it
In collaborazione con Agenzia di Viaggi e Tour Operator I.C.A.RO. VIAGGI - 0832 872605
Realizzazione sito web Smartcom srl - Lecce